Yoga Nidra | Il sonno yogico

Yoga Nidra deriva da una pratica tantrica di origine antichissima, Nyasa.

È stato Paramahansa Satyananda a reintrodurla nel corso del secolo scorso, dopo averla resa più adatta all’immaginario degli occidentali.
Letteralmente significa sonno yogico, ma chi la pratica deve cercare di non addormentarsi. 
Non richiede un’esperienza precedente di pratica di Yoga.  

Yoga Nidra insegna a rilassarsi coscientemente, porta equilibrio e armonia in tutte le componenti del nostro essere (fisico, energetico, psichico, mentale e spirituale) con riflessi positivi sull’evoluzione della personalità. 

Il suo scopo finale però va ben oltre: ci aiuta a scoprire un diverso utilizzo della nostra mente, diventando consapevoli di dimensioni più profonde.
Gli studi scientifici hanno evidenziato che Yoga Nidra aumenta le slow waves nel tracciato dell’elettro encefalogramma.

Durante la sua pratica aumentano quindi quelle onde lente (alpha, delta e teta) che sono di norma associate al sonno senza sogni, vale a dire il sonno più ristoratore. Questo benché i soggetti monitorati nel corso dei test fossero svegli e presenti a se stessi.
Una pratica di mezz’ora equivale a circa tre ore di sonno. 

Aiuta a liberare la creatività e l’attitudine al problem solving; è molto indicato anche per ansia, stress e insonnia.

“Molte persone dormono senza eliminare le loro tensioni. Questo è definito nidra. Ma Yoga Nidra significa sonno dopo essersi liberati dagli affanni. Quando veglia, sogno e sonno profondo scorrono come nuvole ma la consapevolezza di atma, il sé interiore, rimane, questa è l’esperienza del rilassamento totale. Rilassamento non significa sonno. Il sonno da solamente un riposo a sensi e mente. Rilassamento significa essere beatamente felici.”
   Swami Satyananda Saraswati


Pratica condotta da Garuda

Quando

Tutti i lunedì dalle 13:15 alle 13:45

Prima lezione 18/10/2021 

Costo

Offerta libera + quota associativa annua di 30 euro