Swami
Niranjanananda Saraswati
Niranjanananda Saraswati
http://www.yogamag.net/archives/2015/ajan15/kos.shtml
Sei composto da diversi
livelli: fisico, energetico, mentale, la coscienza e lo spirito. Si tratta di
cinque elementi per creare “TE STESSO”.
Acqua terra, fuoco, aria ed etere sono gli elementi materiali, ma non sono
elementi che vi danno l’esperienza di ciò che è la vita. Terra, fuoco, acqua,
aria ed etere non sono elementi senzienti. Sono solo i mattoni della vita.
All’interno di questo elemento costitutivo della vita c’è un potere senziente
che è lo spirito, la coscienza.
livelli: fisico, energetico, mentale, la coscienza e lo spirito. Si tratta di
cinque elementi per creare “TE STESSO”.
Acqua terra, fuoco, aria ed etere sono gli elementi materiali, ma non sono
elementi che vi danno l’esperienza di ciò che è la vita. Terra, fuoco, acqua,
aria ed etere non sono elementi senzienti. Sono solo i mattoni della vita.
All’interno di questo elemento costitutivo della vita c’è un potere senziente
che è lo spirito, la coscienza.
Si soddisfano le esigenze del corpo e lo si armonizza. Si soddisfano le
esigenze del sistema energetico e si regola e attiva l’energia lavorando su
Annamaya e Pranamaya Kosha.
Vi è anche la necessità
di rendere la mente libera da fattori di stress e tensioni. Pertanto, per
quanto riguarda Manomaya Kosha, deve essere sviluppata la capacità di
rilassarsi. Focalizzare le energie dissipate della mente e sperimentare la
potenza della mente, mentre la concentrazione e la meditazione sono necessari
per l’esperienza di Vijnanamaya Kosha.
di rendere la mente libera da fattori di stress e tensioni. Pertanto, per
quanto riguarda Manomaya Kosha, deve essere sviluppata la capacità di
rilassarsi. Focalizzare le energie dissipate della mente e sperimentare la
potenza della mente, mentre la concentrazione e la meditazione sono necessari
per l’esperienza di Vijnanamaya Kosha.
La corretta applicazione dello yoga a questi quattro livelli vi porterà
automaticamente al quinto livello di Anandamaya Kosha o della beatitudine.
L’armonia di questi primi quattro livelli culminerà nell’esperienza di Ananda,
la beatitudine. Anche se si lavora su quattro livelli, il corpo, il prana, la
mente e la coscienza, l’integrazione dei quattro fa nascere la quinta
esperienza della vostra luce interiore. Questo è lo stato di beatitudine, lo
stato di Ananda. Questa non è una filosofia spirituale, è una filosofia fondata
sulla realtà della vita, le realtà che vivete quotidianamente.
Nella nostra tradizione di trasmissione della conoscenza da maestro a discepolo
(Parampara), si dice che lo scopo dello yoga è quello di realizzare la vita. Lo
scopo dello yoga non è quello di realizzare Dio. Lo scopo dello yoga è quello
di realizzare la vita, per essere in sintonia con le espressioni della vita, di
migliorare le belle espressioni della vita. Nel momento in cui negate e
eliminate le vostre dissipazioni, la mente diventa potente. Le restrizioni
della mente sono le sue negatività, mentre la sua forza è la sua positività. Potete
sperimentare ciò in tutte le situazioni nella vostra vita. Una volta che questa
fase è completa, diviene accessibile l’ulteriore cammino volto a coltivare
consapevolezza spirituale.
—13 Aprile 2014,
Chembur, Mumbai, India
Chembur, Mumbai, India
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